Creiamo contenuti multimediali UNICI con le AI

Nella realizzazione di una comunicazione online uno dei fattori maggiormente sottovalutati è la realizzazione di contenuti multimediali, unici, proprietari e pertinenti al tema trattato. Per la realizzazione di tali contenuti di sono svariate strade:

  • Il supporto di figure professionali specializzate, come grafici e content-creator: di cui la Y-B fa ampio utilizzo per offrire un eccellente servizio ai propri clienti
  • L’utilizzo di Tool volti a facilitare la creazione del contenuto multimediale come ad esempio: CANVAS
  • L’utilizzo di una AI specializzata nella generazione di immagini

In questo articolo approfondiremo il terzo punto perché potrebbe risultare per molte piccole e medie aziende a budget  limitato una soluzione utilizzabile, anche in totale autonomia, una volta fatto sviluppato un proprio metodo.

Metodo che potrà essere ampiamente acquisito (e non semplicemente anticipato come in questo articolo) attraverso una consulenza di Diagnosi Digitale di Y-B.

SCELTA DEL SOFTWARE

Nel nostro esperimento opteremo per: STABLE DIFFUSION web UI un tool open source mantenuto e sviluppato da AUTOMATIC1111 a nostro avviso un modello di apprendimento automatico profondo particolarmente valido.

INSTALLAZIONE DEL SOFTWARE

Nel nostro caso su sistema operativo IOs l’installazione ha dato qualche grattacapo. Di seguito gli step necessari per l’installazione:

  1. Seguire le indicazioni di base della documentazione ufficiale
  2. Avviare il programma con i seguenti parametri: ./webui.sh –no-half –loglevel DEBUG
  3. Prima di generare l’immagine attendere che tutti i log siano stati stampati a monitor

UTILIZZO DEL SOFTWARE

Per la generazione di un’immagine bella, puntuale e in tema con il testo trattato, sarà necessario descrivere al meglio il soggetto dell’immagine e contestualizzare successivamente tutti i dettagli dello stesso utilizzando quello che nel gergo tecnico è definito un PROMPT.

Quindi per prima cosa è richiesta una descrizione quanto più dettagliata e in inglese di ciò che l’immagine deve rappresentare.

In secondo luogo si dovranno indicare anche i NEGATIVE PROMPT ovvero una descrizione dettagliata di tutto ciò che l’immagine invece non deve contenere.

UN CASO DI USO PRATICO

Siete un libero professionista, particolarmente creativo, ma negato per il disegno e le arti grafiche in generale. 

State scrivendo un libro in formato digitale per Amazon il cui tema sono le credenze e il folklore della cultura giapponese. 

Ogni capitolo del vostro libro tratterà di una figura mitologica e dopo la descrizione della creatura e di un racconto che la riguarda volete supportare il tutto con una immagine rappresentativa. 

Nel nostro caso andremo a raccontare del: Kijimunà

Una creatura “elfica” che vive nei baniani, alti alberi presenti in una specifica regione del Giappone. Sono alti più o meno come bambini e presentano una ribelle chioma fulva e pelle rossastra. Indossano gioiellini fatti con erbe e foglie intrecciate e si spostano saltellando più che camminando.

Oltre ad una descrizione dettagliata del soggetto alla nostra AI dovremmo anche dire lo stile che vogliamo dare all’immagine, la tecnica di pittura da utilizzare e una descrizione quanto più precisa dello scenario.

Ovviamente non siamo grandi “esperti” della lingua inglese quindi lasceremo ad una seconda AI l’onere di scrivere in INGLESE il PROMPT ovvero a: CHATGPT

Ecco cosa abbiamo chiesto in italiano a chat gpt

Scrivi un PROMPT in inglese: Disegna un Kijimunà, Una creatura “elfica” che vive nei baniani, alti alberi presenti in una specifica regione del Giappone. Sono alti più o meno come bambini e presentano una ribelle chioma fulva e pelle rossastra. Indossano gioiellini fatti con erbe e foglie intrecciate e si spostano saltellando più che camminando. Lo stile del disegno deve essere una pittura stilisticamente simile all’arte ikyo

La risposta della AI è la seguente:

Create an illustration of a Kijimunà, a mystical creature dwelling in the banyan trees of a specific region in Japan. Resembling playful elves, they stand at approximately the height of children, adorned with rebellious auburn locks and reddish-toned skin. Their attire consists of intricately crafted jewelry made from interwoven herbs and leaves, adding to their enchanting appearance. The Kijimunà move with a whimsical bounce, more akin to skipping than walking, as they navigate the branches of the towering trees. The artistic style should draw inspiration from ikyo art, incorporating a stylized and ethereal quality to capture the essence of these magical woodland beings.

Utilizzandola nel nostro generatore di immagini otteniamo questo:

Creazione di un'opera digitale utilizzando una AI come artista e i PROMPT come metodo di ispirazione

Immagine generata tramite AI con Stable Diffusion Web Ui e l’utilizzo del PROMPT

Abbiamo anche parlato del PROMPT NEGATIVO non utilizzato in questa generazione. Provando il seguente testo nel PROMPT NEGATIVO otteniamo questo risultato:

text, cropped, out of frame, worst quality, low quality, jpeg artifacts, ugly, duplicate, morbid, mutilated, extra fingers, mutated hands, poorly drawn hands, poorly drawn face, mutation, deformed, blurry, dehydrated, bad anatomy, bad proportions, extra limbs, cloned face, disfigured, gross proportions, malformed limbs, missing arms, missing legs, BadDream, badhandv4, crossed arms, crossed legs negative_hand-neg

L’immagine finale generate è la seguente:

Lavorazione del medesimo soggetto con utilizzo dei PROMPT NEGATIVI

Medesimo soggetto con medesimo PROMPT ma integrato con il PROMPT NEGATIVO

Vi ricordiamo che le immagini generate sono uniche, quindi libere da qualsiasi precedente copyright ma al momento prive anche di una precisa tutela del diritto d’autore. In quanto se è vero che il PROMPT è di vostra “creazione” la realizzazione grafica è stata generata automaticamente da un TOOL di sviluppo. 

Ovviamente siamo solo agli albori di questa tecnica e ci auspichiamo che a breve sarà possibile firmare digitalmente queste opere frutto del nostro PROMPT creativo al fine di poterci definire autori materiali dell’opera utilizzando come strumento e supporto una AI

Con la tecnica appena descritta sarà quindi possibile “illustrare” una nostra opera digitale senza aiuto alcuno di figure professionali esterne e potremmo completare la nostra opera digitale e metterla in vendita riducendo ulteriormente i costi e i tempi di produzione.

Certo un taglio ulteriore sarebbe quello di generare anche il contenuto testuale a supporto del contenuto multimediale tramite AI generando quello che al momento in gergo viene definito un “garbage book” ma questa è tutta un’altra storia.