riconoscere le aree di intervento attraverso tre fasi fondamentali

Scandagliamo canali social, sito internet, informazioni contenute nel web.
Analizziamo strumenti e piattaforme utilizzate dall’azienda per le attività giornaliere e per quelle straordinarie.
Diamo attenzione alla testimonianza diretta del cliente, con cui instauriamo un dialogo volto alla ricerca qualitativa, fatta di ascolto attivo dell’esperienza dei lavoratori, dei loro desideri e delle difficoltà riscontrate con gli strumenti di lavoro.

Troviamo gli elementi deboli della strategia
individuiamo i margini di miglioramento e le aree di intervento
Valutiamo gli effetti di comportamenti difettosi nel breve e nel lungo termine

Avendo già elaborato un profilo di diagnosi, completiamo il puzzle attraverso il coinvolgimento attivo del cliente
Con la collaborazione del cliente determiniamo gli aspetti a cui dare priorità
e infine decidiamo quando e se agire sugli aspetti più marginali e meno urgenti secondo quanto emerso dall'analisi

